Il progetto si rivolge a tutte le categorie di turisti con limitazioni motorie temporanee o croniche, inclusi anziani, donne in gravidanza, persone con allergie o patologie e famiglie con bambini piccoli.
L’obiettivo del progetto è quello di coniugare le capacità delle strutture ricettive alle esigenze di queste categorie di persone e di tutti coloro che visitino l’Emilia-Romagna.
Sul piano pratico, la regione si sta attivamente impegnando a formare il personale delle strutture attraverso tirocini e corsi specifici, a promuovere le nuove proposte inclusive, a garantire l’accessibilità di tutte le informazioni necessarie sull’offerta turistica, e a sensibilizzare i giovani sui temi dell’iniziativa.
Ben nove località turistiche dell’Emilia-Romagna hanno già aderito all’iniziativa: nello specifico i comuni di Cesenatico, Codigoro, Gatteo, Misano, Ravenna, Rimini, San Mauro Pascoli, Cervia e Bellaria.
In questi comuni sono stati realizzati interventi per migliorare l’accoglienza e la fruizione dei servizi quali l’attivazione di spazi dedicati per bambini e persone con disabilità, la creazione di percorsi alternativi per le persone con limitazioni motorie e l’allestimento di servizi inclusivi e di assistenza nelle spiagge e nelle località balneari.
In sintesi, il progetto “Welcome Everybody” nasce con l’obiettivo di adattare l’esperienza turistica in Emilia-Romagna a un gruppo sempre più ampio di persone, nel rispetto della diversità e aspirando a diventare un modello efficace e replicabile anche in altri territori della regione e della Riviera Adriatica.





